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APPARIZIONE PUBBLICA DEL 5 GENNAIO 2023.

La Santissima Vergine Maria appare vestita d’azzurro, aveva il Cuore esposto. Giunge alla fine dei Venti Misteri. La Vergine Santa, dopo essersi fatta il Segno della Croce, sorridendo dolcemente, ha detto:

“Sia lodato Gesù Cristo.
Cari figli, vi esorto a rinnovarvi completamente nello Spirito del Signore, nello Spirito dell’Onnipotente.

Chiedete la Grazia della vera conversione del cuore, chiedete la Grazia di essere liberati da ogni male fisico e spirituale, chiedete la Grazia allo Spirito Santo di essere trasformati nella Sua infinita Potenza Divina.

Affidatevi totalmente allo Spirito Santo, Mio Sposo. Pregate lo Spirito Santo, amateLo, adorateLo, invocateLo.

Chiedete la Sua dolce Effusione, affidatevi a Lui. Egli trasformerà le vostre vite. Egli vi donerà la Sua grazia infinita, divina, perenne.

Pregate per gli ammalati, pregate per i giovani, pregate per le vedove. Abbiate grande, infinita carità verso tutti.

Vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen”.

IMPORTANTE: Veniamo vestiti decorosamente (in estate non veniamo a pantaloncini o smanicati), portiamo sempre dell’acqua per dissetarci. Evitiamo di effettuare video sulle persone e su Mario, prima, durante e dopo l’Apparizione. Facciamo foto alle statue, ai segni (qualora ci fossero dati), registriamo l’audio dei messaggi. Manteniamo il silenzio ed il raccoglimento, chiedendo grazie spirituali per il nostro bene e la nostra salvezza. Portiamo fiori e ceri a Lei graditi. Riconosciamoci sempre peccatori e creature imperfette amate da Dio, senza disperare se non vediamo miglioramenti, cambiamenti o se cadiamo: chiediamo perdono a Dio e ricominciamo da capo. Confessiamo i nostri peccati solo ai ministri di Dio (Non ai laici) ed evitiamo ogni forma di mormorazione, pettegolezzi; tenendo per noi confidenze personali, pregando per chi erra e correggendo fraternamente, con delicatezza, senza puntare subito il dito e senza condannare l’altro, poiché “tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio”. Se possiamo aiutare l’altro aiutiamolo, anche a rialzarsi e a ricominciare il cammino di fede, non ritenendoci immuni da errori perchè umani e fragili. Pensiamo a noi, al nostro cammino personale con Gesù e Maria, pregando per tutti, benedicendo e invocando il Sangue di Gesù su tutta l’umanità ferita, che paga le conseguenze del peccato originale e gli effetti dei vari alberi geneologici malati, che permettono cattivi influssi sull’umanità, combattuta da Satana, Principe di questo mondo di tenebra che passa. Il Trionfo Immacolato ci sarà, ma occorre pazienza, fede, perseveranza, misericordia verso di se e gli altri; non decretando la “morte eterna” a chi può sempre pentirsi, ravvedersi e salvarsi, per suo impegno e grazia divina. La Divina Misericordia è infinita e nessuno può chiudere le Sue Porte Salvifiche a chi si ravvede. Solo Dio può davvero giudicare, e lo farà alla fine della vita, in base alle nostre opere, parole e azioni, guardando l’insieme di una esistenza travagliata. Seguiamo solo la Via di Fatima, in comunione col Magistero, la Tradizione e gli insegnamenti dei Santi e dei Padri del deserto.