In questi anni Mario è stato spesso invitato all’estero, per parlare della sua straordinaria esperienza mistica. Nel 2012 è stato negli Stati Uniti d’America, precisamente a Toronto ed a New Yuork, nel 2013 in Francia dove incontrò il famoso mariologo e abate René Laurenten, dal 2014 al 2019 è stato in più occasioni in Germania, Belgio, Austria. Diversi sacerdoti lo accolgono paternamente e anche in questi incontri di preghiera ha ricevuto delle Apparizioni straordinarie.
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Cenacoli D’Orazione
Su richiesta del Cielo Mario a periodi alterni, forma dei Cenacoli di Orazione nelle case dei devoti, portando l’Icona dell’Apparizione e facendo pregare intensamente e con il cuore i fedeli. Dal 2011 ha visitato vari paesi, tra i quali Galatina, Squinzano (Lecce), Turi (Bari), Rutigliano (Bari), Crispiano (Taranto); ed altri paesi in puglia finora. La gente ha sempre accorso alla visita del veggente e ci sono state Apparizioni straordinarie. D seguito riportiamo alcuni Messaggi.
MESSAGGIO PUBBLICO STRAORDINARIO DEL QUATTORDICI AGOSTO 2019-CALABRIA. ORE 16.00 (Vigilia dell’Assunzione di Maria)
IMPORTANTE: Mario viene invitato e accolto in Calabria da alcuni devoti. Diversi pellegrini giungono all’incontro di lode. Mario conduce la preghiera della Divina Misericordia e del Rosario, invoca lo Spirito Santo e Unge tutti con l’Olio Santo. Ecco il Messaggio:
La Vergine Maria e’ apparsa vestita tutta di bianco. Aveva dodici stelle scintillanti intorno al capo. Aveva un lunghissimo Rosario nel braccio destro e due rose gialle sui piedi. Poggiava sulle grande nube. Santa Teresa del Bambin Gesù, Padre Pio e San Michele Arcangelo erano con Lei. La Vergine dopo averci benedetto tutti col Segno della Croce ha detto:
“Sia lodato Gesu Cristo. Cari figli il Mio dolore, è grande per l’umanità così lontana dalla preghiera, dalla lode e dalla S. Eucaristia. È Dio Padre il Creatore del mondo e voi siete Sue creature: prostratevi al trono del Padre e lodate con gioia Gesù Redentore con canti e con inni. Sono con voi e vi dono il Mio Amore purissimo. Vigilate e pregate per non entrare in tentazione poiché il demonio va in giro in cerca di chi divorare come dice la Parola di Dio. Pregate incessantemente. Imprimete nei vostri cuori il Nome di Gesù”.
La Vergine Santa prima di scomparire nell’infinita luce paradisiaca se fatta il Segno della Croce.
Messaggio dato il tredici ottobre 2019, durante un Cenacolo d’Orazione a Galatina (Lecce)
La Vergine Maria appare vestita di azzurro, alla fine delle Litanie; accompagnata da San Giuseppe Suo Sposo e col Bambinello Gesù tra le Sue materne braccia, avvolto in fasce bianchissime. Prima che si manifestassero, una Croce azzurrissima e apparsa in mezzo a noi. La Vergine Santa ha detto:
“Sia lodato Gesù Cristo. Cari figli, discendo in questa casa per donarvi la Pace Vera che viene dal Padre Onnipotente e Regnante nei Cieli Eterni, per invitarvi alla conversione e alla purezza del cuore. Io desidero liberarvi dalla grande oscurità interiore, dalla notte del peccato e del male presente in questo mondo malvagio che giace sotto il potere delle tenebre. Raccoglietevi in famiglia e pregate il Mio Rosario con amore e devozione per scacciare i demoni. Pregate sempre in nome Mio e di Gesù Buon Pastore. Oggi si ricorda la Mia ultima apparizione a Fatima e vi ricordo di vivere il Messaggio di Fatima poiché il tempo è vicino e Cristo viene con i Suoi Santi. Con San Giuseppe Mio Sposo Castissimo e Gesù Bambino Eterno Amore Divino vi benedico figli Miei carissimi, in questo Cenacolo e con voi tutta Galatina. Il Sole di Fatima brilli in voi per sempre: l’Eucarestia”.
La Vergine Santa dopo averci Benedetto tutti col Segno della Croce scompare con San Giuseppe e Gesù Bambino nell’infinità luce del Paradiso.
Messaggio del venti ottobre 2019 (Bari)
Messaggio dato il venti ottobre 2019 dalla Madre Divina in provincia di Bari, durante un Cenacolo di orazione in onore della Vergine della Riconciliazione.
Il veggente unico di Contrada Santa Teresa racconta:
Mentre cantavamo ho visto un globo di luce bianchissima. Dopo poco è esploso ed è apparsa la Vergine Maria vestita tutta di bianco con Gesù Bambino vestito di celeste, con un globo azzurro tra le Sue mani. Gesù Bambino appariva dell’età di circa cinque anni.
“Sia lodato Gesù Cristo. Cari figli, quale Regina Vittoriosa sul Maligno (Individuo personale malvagio, rappresentante il Male opposto al Sommo Bene) vengo a voi quale Benedizione del Divin Figlio Gesù. A voi Miei amati figli, vi dono la gloria dello Spirito Santo l’Unzione Celeste. Restate dinanzi alla Mia Immagine di Vergine della Riconciliazione e chiedete la pace per le Nazioni. Desidero che si faccino Cenacoli d’orazione per l’estirpazione del male dal mondo. Aggrappatevi al Mio Cuore Immacolato e Addolorato e sarete salvati dal peccato. Vi aspetto nel Mio Giardino ogni giorno cinque del mese per ricevere le vostre lodi, le vostre suppliche d’amore”.
La Vergine Santa con Gesù Bambino ci benedicono dopodiché scompaiono nell’infinita luce paradisiaca. E’ una grande gioia per me poter vedere la Vergine Maria in carne ed ossa cosi come vedo voi qui presenti. Ella è una persona reale, vivente e operante in mezzo a noi ed interviene per indicarci la Via Maestra Gesù.
IMPORTANTE: Durante le due ore di intensa preghiera si è meditato il Rosario con i Messaggi, si è pregata la Corona delle Lacrime e delle Piaghe. Dopo si è ricevuta l’Unzione con l’Olio Santo di Maria SS. e l’imposizione del Crocifisso del Padre Altissimo. Si è invocato lo Spirito Santo in modo speciale ed inneggiato alla SS. Trinità. E’ stata distribuita anche la terra santa del Giardino. Lode a Dio.
Messaggio straordinario del ventidue settembre 2019 a Turi (Bari)
La Vergine Maria appare vestita di bianco. Era tutta raggiante. Mi da la Santa Comunione. Benedice tutti noi. Ella dice:
“Sia lodato Gesù Cristo. Cari figli, sono Io la Vergine Immacolata e Pura. Vi dono la Pace del Mio Divin Figlio Gesù, Eterno Amore. Pregate ogni giorno in onore del Mio Cuore di Madre e adorate la Croce. Vi amo e vi benedico tutti. Grazie per questo Cenacolo di preghiera e di riparazione”.
IMPORTANTE: Mario viene invitato a Turi per un incontro di preghiera da alcuni devoti dell’Apparizione. Durante l’incontro appare la Madonna che gli da la Comunione Eucaristica. Durante il Cenacolo tutti vengono unti con l’Olio Santo, ricevono l’imposizione delle mani del servo di Dio e vengono esortati alla conversione e unita’. Mario ha raccontato la sua esperienza mistica e delle persecuzioni subite in questi anni, per invidia di Satana. Un intenso profumo di rose avvolgeva tutti.
Messaggio straordinario del ventidue settembre 2019 a Turi (Bari)
La Vergine Maria appare vestita di bianco. Era tutta raggiante. Mi da la Santa Comunione. Benedice tutti noi. Ella dice:
“Sia lodato Gesù Cristo. Cari figli, sono Io la Vergine Immacolata e Pura. Vi dono la Pace del Mio Divin Figlio Gesù, Eterno Amore. Pregate ogni giorno in onore del Mio Cuore di Madre e adorate la Croce. Vi amo e vi benedico tutti. Grazie per questo Cenacolo di preghiera e di riparazione”.
IMPORTANTE: Mario viene invitato a Turi per un incontro di preghiera da alcuni devoti dell’Apparizione. Durante l’incontro appare la Madonna che gli da la Comunione Eucaristica. Durante il Cenacolo tutti vengono unti con l’Olio Santo, ricevono l’imposizione delle mani del servo di Dio e vengono esortati alla conversione e unita’. Mario ha raccontato la sua esperienza mistica e delle persecuzioni subite in questi anni, per invidia di Satana. Un intenso profumo di rose avvolgeva tutti.
False notizie, calunnie e diffamazioni su internet, da parte della Massoneria.
Da anni la Massoneria Ecclesiastica perseguita l’Apparizione di Brindisi, diffamandola e screditandola. Siamo tutti invitati a non credere ed a non leggere articoli diffamatori creati dalla Massoneria, altrimenti Satana si impossessa di noi. Crediamo nella Madonna e nella Sua Apparizione, difendendo l’Opera d’Amore e combattendo contro i nemici del Regno di Dio. Uniamo le forze, diffondiamo i messaggi e diffidiamo da articoli negativi.
L’Apparizione di Brindisi: è tutto vero!
Da tempo la Massoneria Ecclesiastica diffonde notizie diffamatorie sulle Apparizioni, sui veggenti e sui Miracoli, per allontanare la gente dai luoghi di preghiera e dalla Madonna. Vigiliamo e diffidiamo dagli articoli diffamanti e tendenziosi, diffusi su internet dalla Massoneria Ecclesiastica e dai suoi servi, mascherati da “cristiani autentici”. Satana usa queste persone per diffondere menzogne e mettere dubbi nei cuori dei più sprovveduti. Evitiamo di assorbire negatività ma nutriamoci dei Messaggi, leggendo solo articoli edificanti e positivi. Chiunque è da Dio crede nelle Apparizioni, le difende e diffonde notizia positivamente; chi fa il contrario è del Demonio e sarà punito già in Terra da Dio Padre e dopo questa vita all’Inferno Eterno. Restiamo fedeli alla Madonna, obbediamo solo a Lei, non entriamo in contatto con chi perseguita e non crede alle Apparizioni; e sopratutto segnaliamo video e articoli denigratori, offensivi e falsi. Difendiamo le Apparizioni e diciamo no ad ogni campagna diffamatoria nei confronti delle Opere Celesti. Le vere Apparizioni sono perseguitate e condannate, perché vengono da Dio. Crediamo nelle Apparizioni della Madonna a Mario, umile servo di Maria SS. e organizziamo santi pellegrinaggi mariani al Giardino dei Miracoli. Come a Fatima e Lourdes anche Brindisi sarà riconosciuta come autentica e sarà edificato un grande Santuario Eucaristico-Mariano. Viviamo bene adesso l’Apparizione venendo ogni giorno 5 alla Preghiera Comunitaria.
In merito all’autentico Miracolo Eucaristico del 5 ottobre 2017.
IMPORTANTE CHIARIMENTO: Il video diffuso su internet, riguardante il Miracolo Eucaristico del 5 ottobre 2017; con titoli diffamanti e tendenziosi, è stato realizzato dalla signora e fedele autentica Adele Zanzariello – di Brindisi -, autorizzata da anni ad effettuare videoriprese delle estasi e dei miracoli al Giardino Benedetto e non dal signor Giuseppe Paparella. In questo video vediamo Mario, salutare i pellegrini, benedicendoli e imponendo loro le mani per comando della SS. Vergine e poi girarsi per andare nel recinto delle Apparizioni – visto che erano circa le ore 16, l’ora d’inizio preghiera -. Mentre egli si gira si tocca il pantalone – per aggiustarsi – e poco dopo appare Gesù. Mario non sa quando appare il Signore e quindi era assolutamente naturale nei movimenti e consapevole di essere ripreso, visto che lui stesso ha autorizzato le riprese ai presenti oltre che ad Adele Zanzariello, non avendo assolutamente nulla da nascondere. Un certo Giuseppe Paparella, ha strumentalizzato questo video per invidia del veggente, insinuando il dubbio nelle anime dei semplici, di chi sa quale inganno, attraverso congetture insensate e sue personali supposizioni arbitrarie e diffamatorie; presentando il video come proprio: ciò è assolutamente falso. Addirittura presume di aver colto Mario in fallo, di averlo “smascherato”: ma ciò non è assolutamente vero. Smascherati sono stati i falsi cristiani, che evidentemente volevano vedere “scendere” la Comunione dal cielo, quando invece si è materializzata in un istante tra le mani del giovane, perché occorre “credere senza vedere”. La fede è sostanza di ciò che non si vede ed occorre accontentarsi dei Segni che Dio dona, senza pretendere di capire tutto e di vedere di più, perché non siamo nessuno. Mario non è un impostore, un prestigiatore, come i falsi cristiani lo vogliono far passare, ma uno autentico strumento del Divino. Tutto ciò ci fa comprendere che chi non vuol credere troverà sempre delle spiegazioni umane e razionalistiche per screditare i miracoli e le Apparizioni. Cerchiamo di essere credenti e non increduli. Gesù e Maria donano i Segni quando, come e a chi dicono Loro e non devono dimostrare niente a nessuno. Mario ha ricevuto la Comunione direttamente da Cristo, che La poggiata sul palmo della sua mano sinistra, nel quale si è materializzata come altre volte. La Comunione in tasca si frantumerebbe poiché molto fragile. I falsi cristiani hanno sempre accusato di falso i veri veggenti, cercando di seminare dubbi nelle anime pie. Mario ha elevato l’Eucarestia su ispirazione divina, ha adorato il Crocifisso impresso su di Essa e poi La girata per mostrare il Crocifisso impresso sull’Ostia a chi era sul suo lato sinistro e dietro di lui. Ciò è un segno profetico: un giorno l’Eucarestia sarà manipolata, manomessa dalla falsa chiesa eretico-massonica, che da tempo perseguita le Apparizioni. Evitiamo di giudicare, condannare e diffamare gli strumenti del Cielo, poiché Dio c’è ne domanderà conto un giorno. Giuseppe Paparella si dovrebbe vergognare per tutto ciò che ha fatto, poiché ha peccato gravemente di mancanza di carità fraterna e di superbia, oltre che a rinnegare ciò che lui stesso ha vissuto al Giardino – visto che ci andava e diceva “è tutto vero” -. Un vero traditore della Madonna. Apriamo i cuori all’Apparizione di Contrada Santa Teresa, liberandoci da ogni perplessità e credendo fermamente in Essa col cuore. Il male c’è in chi lo vede ed un dubbio non è la verità. La cosa triste è che tutta questa incredulità manifesta deriva da gente apparentemente santa e di chiesa. Ma da dove ci viene in mente a pensare che Mario possa inscenare una cosa del genere, sapendo di essere ripreso e circondato da persone? Pentiamoci della nostra malafede e chiediamo perdono a Dio prima di essere raggiunti dalla Sua Infinita Giustizia, poiché Dio è Misericordia ma anche Giustizia. Attenti ai “cristiani” che perseguitano i cristiani… Passi Biblici in merito alle persecuzioni:
“Se il mondo vi odia… prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo allora il mondo non vi odierebbe” (Gv 15:18).
“Se foste del mondo, il mondo amerebbe quello che è suo; poiché non siete del mondo, ma io ho scelto voi in mezzo al mondo, perciò il mondo vi odia” (Gv 15:19).
“Ricordatevi della parola che vi ho detto: «Il servo non è più grande del suo signore». Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra” (Gv 15:20).
“Essi hanno visto questi miracoli, eppure hanno odiato me e il Padre mio” (Gv 15:22-23).
I miracoli si vedono nella vita dei credenti, ma la gente si allontana da loro e ce l’ha contro di loro. “In verità, in verità vi dico che voi piangerete e farete cordoglio e il mondo si rallegrerà” (Gv 16:20).
“Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi animo, io ho vinto il mondo” (Gv 16:33).
La verità delle Apparizioni.

“La verità delle apparizioni non dipende dal carattere o genere di vita dei veggenti. Purtroppo dobbiamo riconoscere che i teologi hanno codificato troppo i comportamenti nei fenomeni mistici e nelle rivelazioni private. Hanno stabilito loro come devono avvenire le “estasi”, come deve essere la loro vita prima, durante e dopo i favori celesti. Ne hanno fatto degli schemi assoluti, stabilendoli come criteri di giudizio per raggiungere la verità. E, stranamente, sia pure in buona fede, giungono a pretendere dalla Madonna… alcuni comportamenti secondo i loro canoni. Per fortuna la Madonna ha sempre dimostrato di sentirsi libera da ogni schema, di agire, volta per volta, in modi diversi, adattandosi ai tempi, ai luoghi, alle culture e soprattutto alle persone. Lei è libera di scegliere le modalità; modalità che si ripetono in alcuni casi e in altri no. Si è fatto un criterio assoluto, ad esempio, della salute psicofisica della veggente e della sua famiglia. Eppure la Madonna è apparsa anche a figli di alcolizzati. Del resto qualche tara ereditaria l’abbiamo tutti, in misura più o meno accentuata. Spesso si è preteso che già prima delle apparizioni i veggenti fossero dei modellini di santità e di ogni virtù che nel periodo delle apparizioni avessero già raggiunto le perfezioni e che, in seguito, tutta la loro esistenza facesse concorrenza a quella degli angeli. Si esigeva che fossero in tutto e per tutto coerenti con i messaggi ricevuti dal Cielo e che non dovessero sposarsi; perché si diceva: “Chi ha visto la Madonna non può sposarsi”. Come se lo sposo (o la sposa) del veggente entrasse in competizione con Maria. In realtà, la Madonna non ha paura di scegliere i suoi confidenti dalla “strada comune” e quotidiana della vita. Non ha paura di prendere i veggenti così come sono, con le loro tare familiari, con i loro difetti, le loro passioncelle, le loro sgradevolezze o le loro meschinità, proprio come il Suo Gesù ha scelto i suoi discepoli dalla “strada”, COSI’ COME LI HA TROVATI, con la loro rozzezza e ignoranza. Maria Santissima ha inoltre dimostrato di rispettare moltissimo i veggenti, specialmente se sono bambini nelle diverse fasi della loro età evolutiva. Se piccoli li lascia piccoli. Non li fa diventare adulti in un sol colpo. Non toglie loro i difetti o le tentazioni ma li invita e li incoraggia a superarli, a correggersi. Non li esime dallo sforzo quotidiano, non interviene per evitare loro cadute e il dovere ricominciare da capo. E permette perfino che la trasmissione dei suoi messaggi a volte sia condizionata, almeno parzialmente, dalla loro fragilità, dalla loro stanchezza, dai loro stati d’animo, dalla loro sensibilità, dalla loro capacità conoscitiva. Permette addirittura che talvolta dimentichino, che si confondano tra un apparizione e un’altra, che non afferrino bene il significato di qualche parola o di qualche concetto che trasmettano parzialmente, deformato in qualche dettaglio, che Lei ha rivelato loro. Come non impedisce che, in qualche modo, possa entrare in gioco la loro fantasia, il loro ragionamento e persino la loro interpretazione. Lascia che in certi momenti la pressione della folla li confonda, almeno temporaneamente, e li suggestioni con interpretazioni a cose che mai la Madonna si era sognata di dire, ma che il veggente, nella confusione mentale che gli hanno creato, pensa di aver udito. Per non parlare di palesi contraddizioni e di variazioni di particolari nelle diverse descrizioni. E permette che qualche veggente, affranto dalla stanchezza, dal logorio nervoso e dalla solitudine, giunga perfino a dire che non ha visto né udito niente, pur di essere lasciato un po’ in pace, tutto questo può permettere la Madonna e altro ancora. E allora dovremmo per tutto ciò accusare la Madonna solo perché ciò a noi non piace? O concludere che la Madonna non è apparsa e che i veggenti si sono inventato tutto, coscientemente o incoscientemente? O accusare la Vergine di non essere abbastanza chiara e di non averci dato sufficienti prove?Forse alcune apparizioni in questo secolo sono state troppo facilmente accantonate in attesa di fatti nuovi, quali? E quali sarebbero quelli convincenti? Non si sa. Non si può dimenticare che non tutte le apparizioni sono uguali, o rivestono la stessa importanza e nello stesso ambito. Alla sovrana libertà della Vergine Maria, ed ultimamente del Signore, circa il quando, il come ed a chi manifestarsi, corrisponde la libertà del fruitore di palesare la sua esperienza. Proprio la gratuità dell’apparizione esige il diritto e la libertà di manifestarla e di difenderla da parte del recettore. La Madonna non ha bisogno del permesso di alcuno per apparire e di fatto non lo chiede, anche se può chiedere la docilità alla Chiesa. Maria non dice mai ai veggenti di chiedere un’autorizzazione per poter parlare della visione. L’apparizione, infatti, è un carisma legato ad una persona in particolare, ma quasi mai è destinato a restare rigorosamente in ambito privato.
(Cfr “La Madonna a Ghiaie di Bonate? Una proposta di riflessione”- Ed. Paoline)
Le Promesse per la Processione.
Dal Messaggio del 19 Giugno 2010:
“Sia glorificata la Santissima Trinità. Io sono la Santissima Vergine della Riconciliazione, Regina della Speranza. Figlio Mio, giorno cinque si avvicina ed Io sarò in mezzo alla gente per consolarla ed esaudirla, intercedendo per essa presso il Trono di Dio. Oggi il Mio Cuore, Immacolato e Puro, promette solennemente a tutti coloro che compiranno il cammino di penitenza e riparazione nella Mia Santa Contrada, la Mia continua protezione e in modo particolare prometto che:
1) Il Mio Cuore di Madre Misericordiosa sarà l’Eterno Riparo contro gli assalti dell’Avversario e contro le sue trame.
2) Le famiglie ammalate saranno guarite e riceveranno celesti benedizioni e l’Arcangelo San Michele veglierà su di loro.
3) Se offerto per le Anime del Purgatorio, donerà loro consolazione ed alcune di esse saranno condotte in Cielo.
4) Tutto ciò che sarà chiesto con umiltà e carità lo si otterrà.
5) Coloro i quali hanno smarrito il sentiero della Vera Vita in Dio lo ritroveranno e mai più si disperderanno nelle tenebre del peccato e della corruzione.
6) Se il cammino di penitenza sarà offerto dai Miei figli Ministri e consacrati, rafforzerà la loro vocazione e la tiepidezza diverrà fuoco d’amore che riscalda i cuori.
Le promesse che oggi Io ti rivelo dureranno per sempre”.
Preghiere di Consacrazione ai Sacri Cuori.
Preghiera di Consacrazione alla Vergine della Riconciliazione (Rivelata da Maria SS., il cinque aprile 2010)
“Bimbo Mio, prega e consacrati così al Mio Cuore Immacolato e grandi grazie riceverai per la Mia gloriosa intercessione di Madre. Dì ai Miei figli di invocare il Mio aiuto celeste così:
O Vergine della Riconciliazione, Regina della Speranza, soccorrici. Abbiamo bisogno del Tuo aiuto di Madre perché peccatori. Il Tuo Cuore è Addolorato e gronda sangue, per la nostra lontananza da Dio e dal Suo Vangelo di Vita, per la mancanza di carità e misericordia. Abbiamo dimenticato il Sangue che il Tuo Unico Figlio versò per noi, affinché avessimo la salvezza. Facci capire che l’amore vince ogni male e che la Croce non si calpesta. Accoglici sotto il Tuo materno manto e sostieni i nostri passi lungo la via dell’unione con Dio, così non ci perderemo nella notte del peccato. Al Tuo Immacolato Cuore ci affidiamo e per sempre consacriamo, per seguire Tuo Figlio Gesù nella grazia del Divino Spirito, a gloria ed onore dell’Altissimo Padre D’Amore. Amen.”
Preghiera di Consacrazione al Cuore di Gesù (Rivelata da Maria SS. il sedici ottobre 2009)
“Figli Miei, d’ora innanzi pregherete Mio Figlio Gesù con tale Preghiera di Consacrazione al Suo Cuore Divino:
Cuore Santissimo di Gesù, Fonte Viva di misericordia e amore, a Te ci offriamo e consacriamo per vivere nella grazia il Vangelo di Vita e di Salvezza. Brucia con la fiamma della Tua carità ogni odio e impurità, affinché possiamo soltanto amare e vivere nella santità. Ti supplichiamo, o Cuore Misericordioso, fa che, attraverso di Te, svanisca l’orgoglio e la superbia per essere Tuoi fedeli servi. Ti supplichiamo, o Divin Cuore di Cristo, non lasciarci mai ma illuminaci col Tuo Santo Spirito. Accresci in noi la fede, la speranza, la carità e vieni ad abitare nei Tuoi figli, facendo di noi Tue dimore. Amen.
Amate il Cuore di Mio Figlio e pregate incessantemente per la salvezza del mondo“.
“Adorate e riparate la SS. Eucarestia”.

“Adorate e riparate la SS. Eucarestia”.
Il 4 Agosto 2014, vigilia del quinto anno delle Apparizioni, la Madre Celeste è apparsa al Suo confidente lasciando l’Ostia Divina, così come aveva promesso tempo fa, in una delle Sue Visite personali al Piccolo della Quercia. La Madonna desidera mettere al centro della nostra vita Gesù Eucarestia, perciò dona questa presenza straordinaria di Gesù al Giardino Benedetto. Ecco il Messaggio dato lo scorso 4 Agosto:
Ai primi chiarori dell’alba che si effondono dolcemente nella casa del Giardino Benedetto un intenso bagliore mi desta: è Lei la Signora, vestita tutta di bianco lucente. Porta l’Ostia Divina tra le Sue candide mani. Con grande amore e riverenza, lascia l’Ostia Santissima nell’Ostensorio, che tempo fa fu donato in attesa che la Santissima Vergine portasse il Santissimo al Giardino, così come Ella stessa promise. La Madonna dice:
“Sia lodato Gesù Eucarestia! Sono Io la Madre del Salvatore Gesù, Principe della Pace, Re delle Nazioni! Adoriamo, adoriamo l’Eucarestia, Fonte della Vita, Farmaco d’immortalità!”
Mi prostro in adorazione e vedo la Signora aprire l’ostensorio e deporre l’Ostia Santa.
Maria SS.: “Alla vigilia del quinto anno della Mia Apparizione gloriosa, lascio in questo luogo, baciato dalla grazia trinitaria, Mio Figlio Gesù vivo e vero in quest’Ostia d’Amore. AdoraLo e riparaLo, piccolo Mio confidente. Pregate dinnanzi a Gesù Eucaristico presente in tutti i Tabernacoli del mondo e presente lì dove Io Lo porto per una speciale concessione dell’Altissimo”.
Alcune foto dell’Ostia Divina.

La parete dei Santi del Giardino Benedetto.
L’esperienza mistica-soprannaturale di Mario, è accompagnata dalla presenza straordinaria dei Santi. In modo particolare i Santi che spesso si presentano a lui, ammaestrandolo, sono: San Michele Arcangelo e gli Angeli, Santa Giovanna D’Arco, Santa Teresa del Bambin Gesù, San Giuseppe.
SAN MICHELE ARCANGELO

L’Arcangelo San Michele è il Custode del Popolo di Dio, Difensore dei servi del Signore e Liberatore delle forze avverse al Divin Regno. Egli, più e più volte, si è manifestato al Piccolo della Quercia, nella Sua sfolgorante bellezza e luminosità, invitandolo ad invocarLo assiduamente, a portare sempre la Sua Immagine sopra di sé e a diffondere la Corona Angelica. Al Giardino Benedetto è sempre apparso all’entrata del Santuario, lì dove oggi è posta una Sua statua. Egli si è definito come il Custode del luogo delle Apparizioni, rivelando a Mario una Preghiera particolare da diffondere tra i fedeli. A volte accompagna la Santa Vergine nelle Apparizioni pubbliche.
Ecco alcuni dei Suoi messaggi:
Messaggio del 27 Giugno 2010:
Una luce rifulgeva nella mia stanza. Apparve un Giovane vestito da Guerriero e con una spada scintillante nella Sua mano destra. I Suoi capelli erano scuri e mossi. Sembrava molto potente. Disse:
“Io sono l’Arcangelo Michele, e sto al cospetto di Dio, e proteggo il Popolo del Signore, combattendo contro le trame di Lucifero. Mario, Mario, servo dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, Io, con Gabriele e Raffaele, vegliamo sul luogo della TuttaSanta. Noi, gli Arcangeli del Signore! Vai avanti, ben sapendo che il Padre ti ha chiamato e tu hai risposto. L’Avversario ti odia a morte, così come i suoi militi, ma non ti distruggerà, poiché la Mia Luce lo annienta, perché è Luce del Cielo (La Luce Trinitaria). Dì ai tuoi fratelli, che l’Arcangelo San Michele è al loro fianco e non permetterà che si perdano. Che invochino il Mio aiuto e vedranno quanto grande e potente è la Mia santa protezione! Sia resa lode all’Eterno Padre, all’Eterno Figlio, allo Spirito d’eterno amore”.
Improvvisamente la Sua spada emanò fuoco scintillante, diradante le tenebre
apparse intorno ad un globo azzurrissimo-l’universo-.
Messaggio del 30 Aprile 2011:
L’Arcangelo San Michele apparve come vestito da soldato, avente una grande spada e uno scudo. La Sua luce era chiarissima e la Sua potenza mi infuse protezione. Ogni qual volta che provo a descriverLo minuziosamente non vi riesco, talmente è possente e maestoso. Schiere d’Angeli vestiti di bianco, di dorato e di azzurro erano con Lui. E l’Arcangelo San Michele disse:
“Pace e benedizione a te, Piccolo della Quercia, servo fedele dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. Io sono San Michele Arcangelo e, nel Nome del Dio Vivente e Onnipotente, vengo in questo luogo santo e benedetto. Io sono il Custode di questo luogo, Custode del Giardino Benedetto di Maria Santissima e il Malefico mai prevarrà in questo lembo di terra, poiché la Mia presenza lo terrorizza e con lui terrorizza tutti i suoi servi. Tu sii forte, ben sapendo che il Progetto del Cuore Immacolato di Maria si compirà in pienezza. In questi tempi, in cui l’apostasia nella Santa Casa di Dio è visibile, Mi presenterò in molti luoghi della Terra e domanderò preghiere, per la Vittoria dell’Immacolata sul Suo Nemico e Nostro Nemico. Dove Io giungo, miriadi di Angeli giungono e operano contro le trame del Malefico. Invoca il Mio aiuto quando sentirai stanchezza nel tuo agire per la gloria di Dio ed Io giungerò per confortarti e avvolgerti nella Luce Trinitaria, che Io porto”.
Messaggio del 16 Giugno 2011:
Dagli alti pini, vicino al Giardino Benedetto, vidi una grande luce venire verso casa e pian piano deliniarsi la figura luminescente dell’Arcangelo San Michele con la grande spada e i capelli lunghi e scuri, vestito con la Sua corazza argentea. Disse:
“Sia gloria e lode perenne alla Santissima Trinità, della quale Luce sono Portatore! Invoca la Mia protezione, affinché le tenebre siano dissipate, poiché Io verrò con numerosi Angeli a sconfiggere i mille demoni che distruggono la fede nelle anime. Siano poste, nelle case e nelle chiese, statue e immagini che Mi rappresentano, poiché le Mie Immagini mettono in fuga il Maligno. Desidero che, alla fine di ogni decina del Santo Rosario della Vergine Maria, sia pregato così: “San Michele Arcangelo, Principe delle Schiere Angeliche, prega per noi!” La Mia protezione sarà potentissima sui Miei devoti”.
Messaggio del 20 Agosto 2011:
Alle prime luci che l’ alba diffondeva, accompagnato da scintille di luce, giunse l’ Arcangelo San Michele. Il Suo regale aspetto richiamava l’ ineffabile potenza di Dio. Egli disse:
“Gloria, benedizione, rendimento di grazie al Sommo Bene. Piccolo e amato servo di Gesù, Io, San Michele Arcangelo, sono con te e ti proteggo da ogni insidia del Maligno. Invoca il Mio sostegno e dì ai tuoi fratelli di invocarMi e di portare la Mia Immagine con loro. Nel mese di Dicembre riceverai in dono una statua che Mi rappresenta e che farai porre all’ingresso del Giardino, qui dove Mi vedi sempre. Sarà un sacerdote che te la donerà ed essa verrà dal Mio Monte Sant’Angelo. Ricorderà alla gente che sono qui a proteggere questo luogo santo e terribile con la Mia presenza angelica. Piccolo di Gesù, il luogo dell’Immacolata sarà da Me custodito ed il Maligno non potrà mai nuocere ad esso. Dio regna sempre e ovunque”.
Messaggio del 29 Settembre 2011:
L’Arcangelo San Michele giunse vestito da Guerriero. La Sua spada emanava una fiamma scintillante, che allontanava le tenebre da un globo azzurro. Egli disse:
“Sia lode e benedizione all’Eterno! Piccolo della Quercia loda il tuo Signore per averti chiamato sulla via della testimonianza del Suo Santo Nome nel Suo Spirito Santificatore. O voi che credete nel Mio aiuto e nella Mia protezione, invocateMi frequentemente con tale preghiera che oggi rivelo:
“San Michele Arcangelo, Potente Guerriero della Trinità, soccorrici con la Tua benedizione, liberaci con la Tua forza, difendici con le Tue gloriose schiere. A Te noi ci affidiamo per essere protetti da ogni male e condotti al Sommo Bene. San Michele, nostro Celeste Custode, vieni in nostro aiuto e consolaci. O Custode di chi ha fede, infondici la carità del Padre, la pace del Figlio, la grazia del Divino Spirito. Amen”.
La Mia benedizione angelica discenderà su di voi ogni qual volta così Mi pregherete, inviandovi le Mie Schiere Angeliche per custodirvi nella vostra vita, per poi condurvi in Cielo; dove vi attenderò sulla soglia della Santa Gerusalemme. Io sarò il vostro Soccorritore e la Mia protezione non cesserà mai per coloro i quali Mi invocheranno e nutriranno riverenza verso di Me, l’Ambasciatore dell’Altissimo, l’Angelo della Pace”.
Messaggio del 23 Maggio 2012:
San Michele Arcangelo apparve nella Sua maestosità, lì dove è ora posta la statua che Lo rappresenta, donatami da un sacerdote. La Sua spada era scintillante. Egli disse:
“Sia gloria all’Onnipotente. Questo luogo è sotto la Mia protezione e benedico tutti coloro che qui verranno ad onorare l’Immacolata Madre, con fede vera. La Signora Mi ha inviato qui, così come Mi inviò a Fatima. Io sono l’ Angelo della Pace. Dio regna sovrano in questo Angolo di Paradiso”.
Messaggio del 12 gennaio 2013:
Ero in preghiera di fronte alla statua di San Michele, posta all’ingresso del Giardino, dove spesso Egli si è manifestato. Udivo canti angelici bellissimi, che infondevano tanta pace… Poi apparve l’Arcangelo San Michele, che con la Sua sapienza istruisce, e mi disse:
“Gloria al Padre Altissimo, al Suo Divin Verbo, allo Spirito d’Amore. E’ l’Eterna Trinità che Mi manda in questo lembo di terra santa, dove la TuttaSanta parla alle Nazioni e dove i cuori fanno esperienza dell’Amore Misericordioso e Divino. Perseverate nella fede! Perseverate nel seguire i Nobili Cuori di Gesù e Maria! Non lasciate mai la via della santità, indicatavi da Cristo, Re della pace! Desidero che preghiate incessantemente e che diate importanza ai messaggi che il Cielo dona qui. Fate sì che i messaggi siano incarnati nella vostra vita con grande amore e dedizione a ciò che invitano. Se farete ciò, Satana si allontanerà dalle vostre vite, e ci sarà limpidezza nelle vostre anime. Dio Onnipotente, del quale sono Ambasciatore e Guardiano del Suo Santo Regno, sta donando numerosi segni in ogni dove e tali segni sono i segni che la Sua venuta si avvicina. Pochi si accorgono dei divini segni che sempre di più si paleseranno come dice il Vangelo, poiché presi dalle cose del mondo, occupati ad arricchirsi e ad acquisire potere. Mettete Dio al primo posto e non le cose terrene! Siete destinati all’eternità, ma, non curando la vostra interiorità, rischiate di perderla. Molto sarà distrutto. La fede resterà accesa in pochi, pochissimi… Si vedrà desolazione e l’abominio nei luoghi santi. Solo i luoghi dove l’Immacolata discende resteranno riferimento per molti e saranno protetti con potenza da Me e dalle Mie Schiere Angeliche. Dì ai tuoi fratelli di ripetere spesso, ogni giorno, la preghiera che Ti rivelai e di portare l’Immagine che Mi raffigura sempre sopra. Quest’angolo in cui spesso Mi vedi è a Me caro, da qui veglio sul Giardino Benedetto e benedico ogni persona che vi giunge. Io proteggerò te, la tua sublime missione con potenza celeste”.
Messaggio del 18 Febbraio 2013:
Secondo i desideri della mia dolcissima Signora, mi accingevo ad invocare e onorare l’Arcangelo San Michele. Ad Egli affido sempre la mia missione, affinché, con la Sua angelica potenza, possa annientare le varie insidie. Ho potuto constatare quanto efficace sia il ricorrere all’Arcangelo più potente del Regno dei Cieli. Tutte le volte che il demonio ha tentato di attaccarmi, è bastato invocarLo con fede, e subito lo ha allontanato. Mentre mi rivolgevo a Lui, con fiduciosa speranza che avrebbe intercesso per me presso l’Altissimo, vidi apparire un ovale di luce, che, aprendosi,
lasciava vedere questo Giovane Guerriero, molto potente, il quale mi disse:
“L’Eterno Mi invia a proteggere te, la tua santa missione e l’ intera Opera dell’Immacolata. Affidati sempre e soltanto a Dio, non lasciandoti prendere dai consigli umani né entrando in discussioni con chi non accetta il Vangelo. AscoltaMi… Io ti chiedo, per Volere Trinitario, di far sì che si risvegli nelle anime la fervente devozione a Me, Ambasciatore dell’ Eterno e a tutti i Cori Angelici, unitamente agli Arcangeli. La Mia custodia sarà perenne su tutti coloro che ascolteranno i Miei messaggi di amore. La Divina Trinità ha creato gli Angeli per custodire il creato, le Nazioni, le città, le famiglie, la Santa Chiesa ed ogni singola persona. Missione angelica è proteggere le anime e condurle alla santità. Parla della fondamentale importanza della devozione a Me e ai Cori Angelici, poiché nel tempo dell’oscurità Io, insieme agli Angeli, proteggerò tutti coloro che ci avranno pregato. Tale devozione deve essere quotidiana come la devozione del Santo Rosario. La nostra azione resta inefficace, se non ci invocate con fiducia. Noi, Angeli e Arcangeli, siamo spiriti purissimi, santi ed elargiamo molte grazie. In ogni casa vi sia una Mia effige benedetta da un sacerdote”.
Preghiera a San Michele
San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia, contro la perfidia e le insidie del diavolo sii Tu il nostro sostegno. Che Dio eserciti il suo domino su di lui, noi supplichevoli Lo preghiamo! E tu, Principe delle milizie celesti, ricaccia nell’inferno satana e gli altri spiriti maligni, che si aggirano nel mondo a perdizione delle anime. O Arcangelo San Michele, difendici nel combattimento, affinché non periamo nel terribile giorno del Giudizio.
Atto di consacrazione a San Michele Arcangelo
Principe nobilissimo delle Angeliche gerarchie, valoroso guerriero dell’Altissimo, amatore zelante della gloria del Signore, terrore degli angeli ribelli, amore e delizia di tutti gli Angeli giusti, mio dilettissimo Arcangelo San Michele, desiderando io di essere nel numero dei Tuoi devoti e dei Tuoi servi, a Te oggi per tale mi offro, mi dono e mi consacro. Pongo me stesso, la mia famiglia e quanto a me appartiene sotto la Tua potentissima protezione. E’ piccola l’offerta della mia servitù, essendo io un miserabile peccatore, ma Tu gradisci l’affetto del mio cuore. RicordaTi che se da oggi in avanti sono sotto il Tuo patrocinio, Tu devi in tutta la mia vita assistermi, procurarmi il perdono dei miei molti e gravi peccati, la grazia di amare di cuore il mio Dio, il mio caro Salvatore Gesù e la mia Dolce Madre Maria, e impetrarmi quegli aiuti che mi sono necessari per arrivare alla corona della gloria. Difendimi sempre dai nemici dell’anima mia, specialmente nel punto estremo della mia vita. Vieni allora, o Principe gloriosissimo, e assistimi nell’ultima lotta e con la Tua arma potente respingi lontano da me, negli abissi dell’inferno, quell’angelo prevaricatore e superbo, che prostrasti un dì nel combattimento in Cielo. Amen.
Papa Leone XIII è autore di un lungo e complesso testo per esorcizzare Satana e gli Angeli ribelli. Il testo compren-de una specifica preghiera a San Michele.
Invocazione a San Michele Arcangelo
Gloriosissimo Principe delle celesti milizie, Arcangelo San Michele, difendici nella battaglia contro le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia. Vieni in aiuto di noi, che fummo creati da Dio e riscattati con il Sangue di Cristo Gesù, Suo Figlio, dalla tirannia del demonio. Tu sei venerato dalla Chiesa quale suo Custode e Patrono e a Te il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. Prega dunque il Dio della pace a tenere schiacciato satana sotto i nostri piedi, affinché esso non valga né a fare schiavi di sé gli uomini, né a recare danni alla Chiesa. Presenta all’Altissimo, con le Tue, le nostre preghiere, perché discendano su di noi le sue divine misericordie. Incatena satana e ricaccialo negli abissi donde non possa più sedurre le anime. Amen.
Per chiedere aiuto contro i nemici spirituali
Glorioso San, Michele, Principe delle milizie celesti, che sei sempre pronto ad assistere il Popolo di Dio; che lottasti con il dragone, il vecchio serpente, e lo scagliasti fuori dal Paradiso, e ora difendi valorosamente la Chiesa di Dio cosicché le porte dell’inferno non possano mai prevalere contro di essa: seriamente Ti supplico, assistimi anche nel conflitto doloroso e pericoloso che devo sostenere contro lo stesso terribile nemico. Sii con me, o Principe potente! Affinché possa lottare coraggiosamente e sconfiggere interamente quello spirito orgoglioso, che Tu, con la Potenza divina, hai rovesciato, e che il nostro potente Re, Gesù Cristo, nella nostra natura, vinse in modo cosi totale; cosicché, trionfando sul nemico della mia salvezza, io possa, con te e con i santi angeli, lodare la clemenza di Dio, che benché rifiuti la misericordia agli angeli ribelli dopo la loro caduta, ha donato il pentimento ed il perdono all’uomo caduto.
Preghiera per la santa perseveranza
Oh Dio, che benedicesti Michele, Tuo Arcangelo, vittorioso sull’orgoglioso Lucifero e su tutti gli spiriti malvagi, Ti supplichiamo che, combattendo sotto la Croce e sempre adottando la sua massima “Chi è come Dio”, possiamo essere vittoriosi su tutti i nostri nemici, ed essere liberati da ogni male. Regola le nostre vite secondo la Tua volontà ed i Tuoi comandamenti. Per Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.
Per l’assistenza all’ora della morte
Glorioso Arcangelo San Michele, per la Tua protezione, dai alla mia anima la possibilità di essere così arricchita dalla grazia da poter essere presentata da Te a Gesù Cristo, mio Giudice, all’ora della mia morte. Come Tu conquistasti Satana e lo gettasti fuori dal Paradiso, conquistalo di nuovo, e caccialo lontano da me all’ora della mia morte. Oh Maria, Regina del Paradiso, ottieni per me l’assistenza di San Michele nell’ora della mia morte!
Per l’avvento del Regno del Sacro Cuore
O Maria Immacolata, grande Regina del cielo e della terra e nostra gentile avvocata, degnati, Ti imploriamo, di intercedere per noi. Prega Dio di mandare San Michele ed i santi angeli per evitare tutti gli ostacoli contrari al Regno del Sacro Cuore nelle nostre anime, nelle nostre famiglie, nel nostro Paese ed in tutto il mondo. E Tu, o Santo Michele, Principe delle milizie celesti, dai nostri cuori Ti supplichiamo di venire in nostro aiuto. Difendici contro l’ira di satana e per la potenza divina conferita a Te da Dio, dopo aver assicurato la vittoria per la Chiesa, guida le nostre anime alla nostra casa eterna. Amen. San Michele, Primo Difensore della Regalità di Dio, prega per noi!
Novena per una grazia particolare
San Michele Arcangelo, leale Difensore di Dio e del Suo Popolo, mi rivolgo a Te con fiducia e cerco la Tua potente intercessione. Per l’amore di Dio, che Ti rese così glorioso in grazia e potere, e per l’amore della Madre di Gesù, la Regina degli Angeli, accogli con gioia la mia preghiera. Conosci il valore della mia anima agli occhi di Dio. Nessuna cattiveria possa mai toglierle la Sua bellezza. Aiutami a conquistare lo spirito maligno che mi tenta. Desidero imitare la Tua lealtà verso Dio e la Santa Madre Chiesa ed il Tuo grande amore per Dio e per gli uomini. E dal momento che Tu sei il Messaggero di Dio per la salvaguardia del Suo Popolo, affido a Te questa speciale richiesta: (faccia qui menzione di quanto si richiede). San Michele, dal momento che Tu sei, per volontà del Creatore, il Potente Intercessore dei Cristiani, ho una grande fiducia nelle Tue preghiere. Credo fermamente che se questa è la Santa Volontà di Dio, la mia richiesta sarà appagata. Prega per me, San Michele, ed anche per coloro che amo. Proteggici in tutti i pericoli del corpo e dell’anima. Aiutaci nei nostri bisogni quotidiani. Per la Tua potente intercessione, possiamo vivere una vita santa, morire una morte felice e raggiungere il cielo dove possiamo lodare e amare Dio con Te per sempre. Amen.
Nel ringraziare Dio per le grazie concesse attraverso San Michele: si reciti il Padre Nostro, l’Ave Maria, il Gloria.
GLI ANGELI
Nei Messaggi a Mario, appare chiaramente l’invito del Cielo, all’invocazione dell’Aiuto Angelico, per il combattere e vincere la Battaglia della fede. Ecco alcune preghiere per la venerazione degli Angeli del Signore:
La Corona Angelica
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
O Dio vieni a salvarmi,
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre
Credo
Prima invocazione
Per intercessione di San Michele e del Coro Celeste dei Serafini, il Signore ci renda degni della fiamma di perfetta carità. Così sia.
1 Pater e 3 Ave al 1° Coro angelico.
Seconda invocazione
Per intercessione di San Michele e del Coro Celeste dei Cherubini, il Signore voglia darci la grazia di abbandonare la via del peccato e correre in quella della cristiana perfezione. Così sia.
1 Pater e 3 Ave al 2° Coro angelico.
Terza invocazione
Per intercessione di San Michele e del sacro Coro dei Troni, il Signore infonda nei nostri cuori lo spirito di vera e sincera umiltà. Così sia.
1 Pater e 3 Ave al 3° Coro angelico.
Quarta invocazione
Per intercessione di San Michele e del Coro Celeste delle Dominazioni, il Signore ci dia la grazia di dominare i nostri sensi e di correggere le depravate passioni. Così sia.
1 Pater e 3 Ave al 4° Coro angelico.
Quinta invocazione
Per intercessione di San Michele e del Coro Celeste delle Potestà, il Signore si degni di proteggere le anime nostre dalle insidie e dalle tentazioni del demonio. Così sia.
1 Pater e 3 Ave al 5° Coro angelico.
Ottava invocazione
Per intercessione di San Michele e del Coro delle ammirabili Virtù celesti, il Signore non permetta che cadiamo nelle tentazioni, ma ci liberi dal male. Così sia.
1 Pater e 3 Ave al 5° Coro angelico.
Settima invocazione
Per intercessione di San Michele e del Coro Celeste dei Principati, Dio riempia le nostre anime dello spirito di vera e sincera obbedienza. Così sia.
1 Pater e 3 Ave al 7° Coro angelico.
Ottava invocazione
Per intercessione di San Michele e del Coro Celeste degli Arcangeli, il Signore ci conceda il dono della perseveranza nella fede e nelle opere buone, per poter giungere all’acquisto della gloria del Paradiso. Così sia.
1 Pater e 3 Ave all’8° Coro angelico.
Nona invocazione
Per intercessione di San Michele e del Coro Celeste di tutti gli Angeli, il Signore si degni di concederci di essere custoditi da Essi nella presente vita mortale e poi condotti alla gloria eterna dei Cieli. Così sia.
1 Pater e 3 Ave al 9° Coro angelico.
Si recitino infine quattro Pater:
il 1° a San Michele,
il 2° a San Gabriele,
il 3° a San Raffaele,
il 4° al nostro Angelo Custode.
Consacrazione a San Michele
O Glorioso San Michele Arcangelo, Principe della milizia celeste, fedele e sottomesso agli ordini di Dio, Vincitore dell’orgoglio di Lucifero, che hai respinto gli angeli ribelli mell’inferno, a Te mi consacro, prendimi sotto la Tua protezione. A Te consacro la mia famiglia, i miei beni, i miei amici e la mia casa. Difendimi e proteggimi nei pericoli della vita, assistimi come avvocato nell’ora della mia morte e conducimi nella gloria eterna accompagnato dagli angeli e dai santi. Amen.
Litanie a San Michele
Signore, abbi pietà di noi
Cristo, abbi pietà di noi
Signore, abbi pietà di noi
Gesù Cristo, ascoltaci
Gesù Cristo, esaudiscici
Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi
Santa Maria, prega per noi
San Michele Arcangelo spada di Dio, prega per noi
San Michele Arcangelo, condottiero degli angeli prega per noi
San Michele Arcangelo, spirito invincibile “
San Michele Arcangelo, armato di forza divina “
San Michele Arcangelo, difensore di Dio “
San Michele Arcangelo, vincitore contro Lucifero “
San Michele Arcangelo, potente contro tutti i demoni “
San Michele Arcangelo, potente contro ogni male “
San Michele Arcangelo, potente contro le persone malefiche “
San Michele Arcangelo, nelle nostre disgrazie “
San Michele Arcangelo, nelle nostre malattie “
San Michele Arcangelo, nelle guerre tra famiglie e tra popoli “
San Michele Arcangelo, nelle lotte per la difesa della Chiesa “
San Michele Arcangelo, nelle lotte intime contro le tentazioni “
San Michele Arcangelo, nelle lotte dell’agonia “
Dalle insidie del diavolo liberaci, o Signore!
Preghiamo:
Dio Onnipotente ed Eterno, che ci hai dato l’Arcangelo S. Michele per Protettore e Difensore, fa che le nostre preghiere ci ottengano di essere sempre preservati da ogni male e dal fuoco dell’inferno. Te lo chiediamo per Gesù Cristo Nostro Signore. Amen.
SANTA GIOVANNA D’ARCO

La Madre di Dio ha affidato Mario sotto la guida e custodia potentissima di Santa Giovanna D’Arco che, come la Santa Vergine gli ha detto, è “l’esempio da seguire nella tua missione”. Tante volte la gloriosa Santa Giovanna D’Arco lo accompagna personalmente, istruendolo sull’importanza dell’ascolto della Divina Parola, dell’importanza della partecipazione alla vita sacramentale. Ella lo invita sovente alla completa obbedienza e sottomissione ai Richiami del Cielo, non temendo gli umani oppositori strumenti della Bestia. Appare come una giovane bellissima, di carnagione chiara. In numerosi Suoi messaggi si evince un amore infinito per il Volere Trinitario. Il Suo rogo diviene simbolico: il rogo dell’incomprensione, della persecuzione, della calunnia degli uomini privi di senno e di vera carità. Il valore di un anima che appartiene a Dio sta nell’offrirsi per la Sua maggior gloria, piacendo unicamente a Dio.
Ecco alcuni dei Suoi messaggi:
Messaggio del 7 Luglio 2010
“Gloria e lode all’Agnello di Dio. Io sono Santa Giovanna, la Guerriera dell’Eterno. Io ti sono vicina e ti proteggerò dagli attacchi dei malfattori e dei farisei d’oggi. Forza, fratello, non esitare! Vai avanti e grida i messaggi di vita! Diffondili per la glorificazione del Padre e per omaggiare il Figlio, esaltando lo Spirito Santo. Io scelsi il rogo, ma non rinnegai la missione dataMi. Anche tu, fratello Mio, sarai su un lento rogo, preparato da chi ha chiuso il cuore alla Volontà di Dio.L’Eterno è con te e ti ispira in ogni tua scelta, in ogni tuo passo. Ascolta sempre la voce del Cielo, come Io l’ascoltai”.
Messaggio del 12 Gennaio 2013
“Piccolo della Quercia, sono qui. Io sono Giovanna, la Martire dell’Agnello, la Condannata a morte dall’ uomo, ma innalzata alla gloria del Cielo da Cristo. Vai avanti, vai avanti e non fermarti e grida che l’Agnello Divino verrà e la Sua Santa Volontà annienterà il Male! Preferisci sempre la persecuzione degli uomini e la loro condanna, ma sii sempre nella Volontà del Padre, ascoltando sempre la Voce dell’Autorità Divina. A Dio dovrai obbedire, sempre, così come feci Io preferendo il rogo. Il Mio bruciare fu un bruciare d’amore e un morire nello splendore del martirio per la Verità. Piccolo della Quercia, nessuno fermi in te ciò che il Padre ha iniziato! Dio è tuo Padre: obbedisci sempre a Lui e non cadrai nelle subdole trame del Malefico.! Io ti sono vicina: segui il Mio esempio doloroso”.
Santa Giovanna era bellissima e il Suo sorriso era luminoso.
Messaggio del 16 Gennaio 2012
Apparve Santa Giovanna D’Arco. Il Suo volto candido emanava pace. Ella mi disse:
“Sia lode e gloria alla Santissima Trinità. Vivete in Cristo, fratelli Miei, perché in Lui c’è la vita che non tramonterà. Nella Santa Messa Lo incontrerete, nel bisogno d’aiuto Lo incontrerete, nell’ammalato Lo incontrerete. Se sarete misericordiosi come la Vergine vi chiede d’essere, sarete il segno di Dio per l’umanità, allora, molti crederanno nello Sposo. Guardate alla Croce di Gesù e dite sì alla suprema Volontà Divina. Il male sta dilagando ovunque. Pregate e ascoltate il Cielo che vi parla obbedendo a Dio e alla Vergine di Nazareth. Segui il Mio esempio, Mario, e preferisci la morte al rinnegamento della Verità Eterna. Ti sosterrò in Nome del Signore. Fai affidamento solo al Padre”.
Preghiera a Santa Giovanna D’Arco
1 – O Gloriosa Vergine Giovanna D’Arco che, in tante battaglie vittoriosa, foste sostegno ai vostri soldati e terrore agli avversari, accoglietemi, ve ne prego, sotto la Vostra protezione ed ottenetemi conforto nel combattere le sante battaglie del Signore. Gloria..
2 – O Gloriosa Vergine Giovanna D’Arco, che forte nella fede e nella pietà, viveste gli anni della Vostra giovinezza in una purezza angelica, aiutatemi a mantenere sempre, in questi tempi così difficili, l’anima mia immune dalle sozzure del peccato e dal veleno dell’incredulità. Gloria..
3 – O Gloriosa Vergine Giovanna D’Arco, che obbediste sempre, anche con il sacrificio degli affetti famigliari, alle voci celesti che vi facevano conoscere la Divina Volontà intorno alla missione affidata da Dio al Vostro umile braccio, fate che io adempia fedelmente i Divini Voleri e accolga docilmente i buoni consigli e gli Avvertimenti del Cielo. Gloria..
4 – O Gloriosa Vergine Giovanna D’Arco, che nel Nome di Dio e dei Vostri Santi Protettori, vinceste, in battaglie sanguinose ed ostinate, i nemici della Vostra patria e del Vostro re, sostenete la mia debolezza nella lotta aspra e quotidiana contro i miei nemici spirituali, il mondo, il demonio, la carne, affinché ne riporti vittoria per servire il Re del Cielo e raggiungere la Vera Patria del Paradiso. Gloria..
5 – O Gloriosa Vergine Giovanna D’Arco, che, per la verità e la giustizia, affrontaste l’iniquità di giudici perversi, le sofferenze di un lungo carcere, il tradimento, l’abbandono e l’orribile strazio del rogo, dove foste bruciata viva, sorreggetemi, Vi scongiuro, nella sincera e coraggiosa professione della fede, e assistetemi fino alla morte, perché io ne custodisca immacolato e intatto il prezioso tesoro. Gloria..
SANTA TERESA DEL BAMBIN GESU’

Santa Teresa di Lesaux è apparsa varie volte, vicino l’umile casa di campagna del giovane confidente del Cielo. Mario dice di averLa vista pregare intensamente, guardando la Cappellina della Vergine di Fatima. Lì, dove spesso è apparsa a Mario, è stata costruita una piccola grotta con la statua che La ritrae. Grande la spiritualità di Santa Teresina, un invito all’amore, a fare tutto con amore nella semplicità: “Non so fare niente se non amare”.
Novena a Santa Teresa di Lisieux
Ogni giorno della novena, si dirà il Padre Nostro e l’Ave Maria, due preghiere che la piccola Teresa amava molto. Un giorno disse: «A volte, quando il mio spirito è in un’aridità così grande che mi è impossibile ricavarne un pensiero per unirmi al Buon Dio, recito molto lentamente un Padre Nostro e poi il saluto angelico; allora queste preghiere mi rapiscono, nutrono la mia anima ben più che se le recitassi precipitosamente un centinaio di volte…»
1° Giorno: LA PICCOLEZZA
Celina racconta: «Tutta scoraggiata, con il cuore grosso per una lotta che mi sembrava insormontabile, andai a dire a Teresa: “Questa volta è impossibile, non ce la faccio a superarla!” “Non mi stupisce”, mi rispose. “Noi siamo troppo piccole per superare le difficoltà, dobbiamo passarci sotto”.
Ella mi ricordò allora un episodio della nostra infanzia. Eccolo. Ci trovavamo presso dei vicini ad Alenon; un cavallo ci sbarrava l’entrata del giardino. Mentre i grandi cercavano un altro accesso, la nostra amichetta non trovò di meglio che passare sotto l’animale. Si infilò per prima e mi tese la mano, la seguii con Teresa e senza dover piegare troppo la nostra piccola persona raggiungemmo la meta.
“Ecco che cosa si guadagna ad essere piccoli”, concluse. “Non ci sono ostacoli per i piccoli, si intrufolano dappertutto. Le grandi anime possono superare i problemi, raggirare le difficoltà, arrivare a mettersi al di sopra di tutto con il ragionamento e la virtù, ma noi che siamo piccolissime, dobbiamo guardarci bene dal provarci. Passiamo sotto! Passare sotto ai problemi significa non affrontarli troppo da vicino, non ragionarci troppo sopra”.»
Proposito
Oggi sforzati di accettare nell’amore tutte le situazioni che non sono conformi a ciò che desideri o ti aspetti, per conservare sempre nel tuo intimo la pace e la gioia. Padre Nostro … Ave Maria… Gloria al Padre…
«Il mio Cielo è restare sempre in sua presenza, chiamarlo Padre mio ed essere sua figlia».
2° Giorno: LA FIDUCIA
La via della piccola Teresa è fondata sulla fiducia e sull’amore. Ella dice: «Custodite con cura la vostra fiducia, è impossibile che Dio non ne tenga conto, perché Egli misura sempre i suoi doni secondo la nostra fiducia».
Ella racconta la storia seguente: «Un re, partito per la caccia, stava inseguendo un coniglio bianco che i suoi cani stavano per raggiungere, quando il coniglietto, sentendosi perduto, ritornò rapidamente indietro e saltò nelle braccia del cacciatore. Costui, commosso da tanta fiducia, non volle più separarsi dal coniglio bianco, e non permise a nessuno di occuparsene, riservandosi perfino il compito di nutrirlo. Lo stesso farà con noi il Buon Dio se inseguiti dalla giustizia, rappresentata dai cani, cercheremo rifugio nelle braccia stesse del nostro Giudice…»
Proposito
Oggi, ogni volta che ti capita di fare uno sbaglio, sforzati di cercare rifugio nelle braccia del Padre Divino, come ha fatto il coniglietto. Poni anche una tale fiducia nella Sua Misericordia da non avere più alcuna tristezza per avere commesso questa imperfezione. Padre Nostro … Ave Maria… Gloria al Padre…
«Più sarai povera, più Gesù ti amerà, Egli andrà lontano per cercarti, se talvolta ti smarrissi un po’».
3° Giorno: IL SORRISO
La piccola Teresa dice: «Il mio modo speciale è quello di essere gioiosa, di sorridere sempre, sia quando cado che quando ottengo una vittoria». «Quando non capisco niente degli avvenimenti sorrido e dico grazie».
«Quando soffro molto, invece di avere un’aria triste, reagisco con un sorriso. All’inizio non ci riuscivo molto bene, ma ora è un’abitudine che sono felice di aver preso».
Proposito
Oggi sforzati di offrire a Dio le situazioni dolorose della tua giornata reagendo con un sorriso. Padre Nostro … Ave Maria… Gloria al Padre…
«Quando posso, faccio del mio meglio per essere gaia, per far piacere».
4° Giorno: L’AMORE DEL PROSSIMO
«C’è in comunità una sorella che ha il talento di dispiacermi in tutto… ma non volevo cedere all’antipatia naturale che provavo. Mi sono detta che la carità non doveva consistere nei sentimenti, ma nelle opere, perciò mi sono impegnata a fare per questa sorella ciò che avrei fatto per la persona che amo di più. Ogni volta che la incontravo pregavo per lei il Buon Dio, offrendoGli tutte le sue virtù e i suoi meriti… Non mi limitavo a pregare molto per la sorella che mi procurava tante lotte: mi sforzavo di farle tutti i favori possibili e, quando avevo la tentazione di risponderle in modo sgarbato, mi limitavo a farle il mio più gentile sorriso e mi sforzavo di sviare il discorso… Spesso poi, quando non ero in ricreazione (voglio dire durante le ore di lavoro), avendo alcuni rapporti di ufficio con questa sorella, quando le mie lotte erano troppo violente, fuggivo come un disertore. Poiché ella ignorava assolutamente ciò che provavo per lei, mai ha supposto i motivi del mio comportamento ed è persuasa che il suo carattere mi sia simpatico. Un giorno in ricreazione mi disse con un’espressione contentissima press’a poco queste parole: “Vorrebbe dirmi, mia Suor Teresa di Gesù Bambino, cosa l’attira tanto verso di me, che ogni volta che mi guarda la vedo sorridere?” Ah, ciò che mi attirava era Gesù nascosto in fondo alla sua anima, Gesù che rende dolce ciò che c’è di più amaro!»
Proposito
Oggi sforzati di fare un atto di carità, una parola, un gesto verso qualcuno con cui forse fai fatica ad intenderti. Padre Nostro … Ave Maria… Gloria al Padre…
«Una parola, un sorriso gentile, spesso bastano per rasserenare un’anima triste».
5° Giorno: L’UMILTA’
La piccola Teresa dice: «Praticherete l’umiltà che non consiste a pensare e a dire che siete pieni di difetti, ma ad essere felice che altri lo pensino e perfino lo dicano».
Una delle sue sorelle dà la seguente testimonianza: «Una suora anziana non riusciva a capire come fosse possibile che Suor Teresa del Bambino Gesù, così giovane, si occupasse delle novizie e senza troppi complimenti le faceva sentire le sue riserve a questo proposito. Un giorno durante la ricreazione essa le disse delle parole molto dure, e fra l’altro che doveva piuttosto pensare a guidare se stessa che dirigere le altre. Io osservavo attentamente la scena da lontano, l’aria di dolcezza angelica della Serva di Dio contrastava fortemente con l’aria appassionata della sua interlocutrice e la sentii rispondere: “Ah! Sorella, lei ha proprio ragione e sono anche più imperfetta di quanto lei creda!”»
Proposito
Quanto è grande l’Amore di Dio per ogni uomo! Oggi sforzati di accettare l’altro così com’è, perché tu stesso ricevi costante-mente la Misericordia di Dio, malgrado le tue debolezze e le tue imperfezioni. Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre...
«La Santità non è in questa o quella pratica, essa consiste in una disposizione del cuore che ci rende umili e piccoli tra le braccia del Buon Dio, coscienti della nostra debolezza e confidenti fino all’audacia nella sua bontà di Padre».
6° Giorno: LA VITA NASCOSTA
Secondo la sua esperienza, la piccola Teresa confessa che l’ultimo posto è il meno desiderato in una comunità. Tuttavia è sicuramente proprio lì che si trova Gesù. Per esprimere questo concetto ella prende l’immagine di un insignificante granello di sabbia su una grande spiaggia e dice alle sue novizie: «Soprattutto siamo piccole, così piccole che tutti possano calpestarci, senza neppure che noi mostriamo di sentirlo e soffrirne…» «Quale beatitudine essere nascosta così bene che nessuno pensa a te; essere sconosciuta perfino alle persone che vivono con te!» «Il granello di sabbia non desidera essere umiliato: sarebbe ancora troppo importante, giacché si sarebbe obbligati ad occuparsi di lui; egli non desidera che una cosa: essere dimenticato, non contare nulla! Ma desidera essere visto da Gesù! »
Proposito
Oggi sforzati di fare tutto per amore di Dio senza aspettarti nessuna riconoscenza da parte degli uomini, nella sola gioia che Dio lo veda. Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…
«Sentii la carità entrarmi nel cuore, il bisogno di dimenticarmi per far piacere e da allora fui felice!»
7° Giorno: ESSERE UNA MADRE PER I SACERDOTI
La piccola Teresa dice: «Ebbene, io sono la figlia della Chiesa… Le opere clamorose gli sono vietate: non può predicare il Vangelo, versare il suo sangue… Ma che importa? I suoi fratelli lavorano al posto suo e lui, piccolo bambino, si mette vicinissimo al Re e alla Regina, ama per i suoi fratelli che combattono… Ma come testimonierà il suo Amore, dal momento che l’Amore si prova con le opere? Non ho altro mezzo per provarti il mio amore che gettare fiori, cioè non lasciar sfuggire nessun piccolo sacrificio, nessuno sguardo, nessuna parola, approfittare di tutte le cose più piccole e farle per amore!… Voglio soffrire per amore e anche gioire per amore».
Ella scrive al Padre Roulland, che le è stato donato come fratello: «Tutto quanto chiedo a Gesù per me, lo chiedo anche per lei. Come Giosuè, lei combatte nella pianura. Io sono il suo piccolo Mosè e incessantemente il mio cuore è rivolto verso il Cielo per ottenere la vittoria. O fratello mio, come sarebbe da compiangere se Gesù stesso non sostenesse le braccia del suo Mosè!»
Proposito
Oggi sforzati di offrire coscientemente per il Santo Padre, tutte le situazioni spiacevoli e dolorose. Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…
«Non potrei dimenticare di pregare per tutti, senza lasciar da parte i semplici sacerdoti… Insomma voglio essere figlia della Chiesa come lo era la nostra Madre Santa Teresa e pregare secondo le intenzioni del nostro Santo Padre il Papa, sapendo che le sue intenzioni abbracciano l’universo. Ecco lo scopo generale della mia vita».
8° Giorno LA RICONOSCENZA
La piccola Teresa dice: «Ciò che attira maggiormente le grazie del Buon Dio, è la riconoscenza, perché se noi Lo ringraziamo per un beneficio, Egli è commosso e si affretta di darcene altri dieci e se Lo ringraziamo ancora con la stessa effusione, che incalcolabile moltiplicazione di grazie! Ne ho fatto l’esperienza, provate e vedrete. La mia gratitudine è infinita per tutto ciò che mi concede e gliene do la prova in mille modi».
Proposito
Oggi metti per iscritto venti ragioni per le quali vuoi ringraziare Dio. Non dimenticare di metterci concretamente un momento doloroso della tua vita. Farai sgorgare da questa sofferenza una grazia per tanti altri se sai offrirla per amore. Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…
«Offriamo volentieri le nostre sofferenze a Gesù per salvare le anime. Povere anime! Esse hanno meno grazie di noi e tuttavia tutto il sangue di un Dìo è stato versato per salvarle».
9° Giorno: LA PIOGGIA DI ROSE
La piccola Teresa ha promesso molte volte che dopo la sua morte avrebbe fatto piovere dal Cielo dei petali di rose. Ella dice a questo proposito: «Un’anima infiammata di amore non può restare inattiva». «Se voi sapeste quanti progetti faccio su tutte le cose che farò quando sarò in Cielo… Incomincerò la mia missione…» «Ma sento soprattutto che la mia missione sta per cominciare, la mia missione di far amare il buon Dio come io lo amo, di dare la mia piccola via alle anime. Se il buon Dio esaudisce i miei desideri, il mio Cielo trascorrerà sulla terra sino alla fine del mondo. Sì, voglio passare il mio Cielo a fare del bene sulla terra».
Proposito
Oggi invoca l’aiuto della piccola Teresa in tutte le intenzioni che ti si presentano durante il giorno, con la sicurezza di essere esaudito perché lei lo ha promesso. Padre Nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…
«Ho sempre desiderato d’essere una santa, ma, ahimè, ho sempre constatato, quando mi sono confrontata con i Santi, che tra loro e me c’è la stessa differenza che esiste tra una montagna la cui vetta si perde nei cieli e il granello di sabbia, oscuro, calpestato dai piedi dei passanti. Invece di scoraggiarmi, mi sono detta: il Buon Dio non potrebbe ispirare desideri irrealizzabili; quindi, nonostante la mia piccolezza, posso aspirare alla santità. Farmi diversa da quello che sono, più grande, mi è impossibile: mi devo sopportare per quello che sono con tutte le mie imperfezioni; ma voglio cercare il modo di andare in Cielo per una piccola via tutta nuova. Vorrei trovare anch’io un ascensore per innalzarmi fina a Gesù, perché sono troppo piccola per salire la dura scala della perfezione. Allora ho cercato nei libri santi l’indicazione dell’ascensore, oggetto del mio desiderio; e ho letto queste parole uscite dalla bocca della Sapienza Eterna: ‘Se qualcuno è molto piccolo, venga a me’. Così sono arrivata a intuire che avevo trovato ciò che cercavo. E volendo sapere, o mio Dio, ciò che faresti al molto piccolo che rispondesse alla tua chiamata, ho continuato le mie ricerche ed ecco quello che ho trovato: ‘Come una madre accarezza il figlio, così io vi consolerò: vi porterò in braccio e vi cullerò sulle mie ginocchia!’ L’ascensore che mi deve innalzare fino al Cielo sono le tue braccia, o Gesù! Per questo non ho bisogno di crescere, anzi bisogna che io resti piccola, che lo diventi sempre più».
Preghiera a Santa Teresa di Lisieux
Cara piccola Teresa del Bambino Gesù, grande Santa del puro amor di Dio, vengo oggi a confidarti il mio ardente desiderio. Sì, molto umile vengo a sollecitare la tua potente intercessione per la grazia seguente… (esprimere la grazia). Poco tempo prima di morire, hai chiesto a Dio di poter trascorrere il tuo Cielo facendo del bene sulla terra. Hai anche promesso di spandere su di noi, i piccoli, una pioggia di rose. Il Signore ha esaudito la tua preghiera: migliaia di pellegrini lo testimoniano a Lisieux e nel mondo intero. Forte di questa certezza che tu non rigetti i piccoli e gli afflitti, vengo con fiducia a sollecitare il tuo aiuto. Intercedi per me presso il tuo Sposo Crocifisso e glorioso. Digli il mio desiderio. Egli ti ascolterà, perché tu non gli hai mai rifiutato nulla sulla terra. Piccola Teresa, vittima d’amore per il Signore, patrona delle missioni, modello delle anime semplici e confidenti, mi rivolgo a te come una grande sorella molto potente e amorevolissima. Ottienimi la grazia che ti chiedo, se questa è la volontà di Dio. Sii benedetta, piccola Teresa, per tutto il bene che ci hai fatto e ti auguri di prodigarci ancora fino alla fine dei mondo.
Sì, sii mille volte benedetta e ringraziata di farci così toccare in qualche modo la bontà e la misericordia dei nostro Dio! Amen.
Preghiera per la Novena delle rose
Padre Putigan il 3 dic. 1925, cominciò una novena chiedendo una grazia importante. Per sapere se veniva esaudito, chiese un segno. Desiderava ricevere una rosa in dono quale garanzia di aver ottenuto la grazia. Non fece parola con nessuno della novena che stava facendo. Al terzo giorno, ricevette la rosa richiesta ed ottenne la grazia. Cominciò un’altra novena. Ricevette un’altra rosa ed un’altra grazia. Allora prese la decisione di diffondere la novena “miracolosa” detta delle rose.
(recitare per 9 giorni consecutivi)
Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io vi ringrazio per tutti i favori e le grazie di cui avete arricchito l’anima della vostra serva Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, Dottore della Chiesa, durante i suoi ventiquattro anni trascorsi su questa terra e, per i meriti di questa vostra Santa Serva, concedetemi la grazia (qui si formula la grazia che si vuol ottenere), se è conforme alla vostra Santa volontà e per il bene della mia anima.
Aiutate la mia fede e la mia speranza, o Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo; realizzate ancora una volta la vostra promessa di passare il vostro cielo a fare del bene sulla terra, permettendo che io riceva una rosa come segno della grazia che desidero ottenere.
Si recitano 24 Gloria al Padre in ringraziamento a Dio per i doni concessi a Teresa nei ventiquattro anni della sua vita terrena. Segue ad ogni “Gloria” l’invocazione:
Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, prega per noi.
SAN GIUSEPPE

In numerose visioni si presenta a Mario lo sposo della Vergine: San Giuseppe. La prima volta che Egli si è manifestato è stato il 19 Marzo 2010, venerdì delle Apparizioni settimanali dell’epoca. Egli lo ha invitato ad invocare il Suo patrocinio e quello della Sua Immacolata Sposa. Riportiamo alcuni Suoi messaggi.
Messaggi del 19 Marzo 2010
Mario: “Preghiamo quest’oggi lo sposo di Maria Santissima, San Giuseppe. Nel pensarLo, ho meditato sulla Sua esperienza, provando a capire ciò che ha vissuto, stando accanto alla Madonna. Quale grande grazia aver vissuto con Maria! Quanto da Lei Egli avrà appreso”.
(La Vergine giunse durante l’invocazione allo Spirito Santo. Vestiva tutta d’oro e disse:)
“Salve, Miei diletti. Oggi avete pregato con fede il Mio Giuseppe e Lui vi esaudirà. EccoLo, figliolo: è qui”.
(Alla Sua destra apparve un uomo vestito di marrone scuro con una barba folta e gli occhi castani molto espressivi…)
San Giuseppe: “Accolgo benevolmente le vostre suppliche in Mio onore. Il Mio patrocinio non vi abbandonerà. Come fui vicino al Piccolo Gesù, così starò vicino a voi per proteggervi e custodirvi”
Mario : Una luce dorata accompagnava la venuta di un uomo vestito di marrone. Il Suo viso esprimeva paternità e accoglienza generosa. Poco dopo lo riconobbi, quale Sposo della Madre mia. Così mi disse:
“Io sono San Giuseppe, lo Sposo di Maria Vergine. Oggi è il giorno a Me dedicato e vengo a te, amato del Sacro Cuore. La Mia vita fu una vita di povertà e sacrificio, ma la gioia è stata sempre in Me a motivo della vicinanza della TuttaSanta: l’ Immacolata Madre di Dio! Dì ai tuoi fratelli di invocare la Mia protezione, il Mio patrocinio. Benedico te e la tua famiglia, sempre al servizio del Signore”. La statua di San Giuseppe è stata posta nel recinto delle Apparizioni, lì dove spesso appare a Mario.
Supplica alla SS. Trinità
O Eterno Padre, per l’amore che porti a San Giuseppe, scelto da Te fra tutti per rappresentarti sulla terra, abbi pietà di noi e dei poveri agonizzanti.
Padre nostro-Ave Maria-Gloria
O Eterno Figlio di Dio, per l’amore che porti a San Giuseppe, tuo fedele custode sulla terra, abbi pietà di noi e dei poveri agonizzanti.
Padre nostro-Ave Maria-Gloria
O Spirito Santo, Eterno Dio, per l’amore che porti a San Giuseppe, che protesse con tanta sollecitudine la SS. Vergine Maria, abbi pietà di noi e dei poveri agonizzanti.
Padre nostro-Ave Maria-Gloria
Preghiera:
O San Giuseppe, Padre verginale di Gesù, Sposo purissimo della Vergine Maria, prega per noi ora e sempre, perché combattendo debita-mente in vita, siamo per mezzo tuo coronati nell’ora della morte. Amen.
Consacrazione della famiglia a San Giuseppe
Glorioso San Giuseppe, guarda a noi prostrati alla tua presenza, con il cuore pieno di gioia perché ci annoveriamo, sebbene indegni, nel numero dei tuoi devoti. Desideriamo oggi in un modo speciale, mostrarti la gratitudine che riempie le nostre anime per i favori e le grazie così segnalate che continuamente riceviamo da Te. Grazie, amato San Giuseppe, per i così immensi benefici che ci hai dispensato e costantemente ci dispensi. Grazie per tutto il bene ricevuto e per la soddisfazione di questo giorno felice, poiché io sono il padre (o..madre–figlio-a) di questa famiglia che desidera essere consacrata a Te in modo particolare. Occupati, o glorioso Patriarca, di tutte le nostre necessità e delle responsabilità della famiglia. Tutto, assolutamente tutto, noi affi-diamo a Te. Animati dalle tantissime attenzioni ricevute, e pensando a quello che diceva la nostra Madre Santa Teresa di Gesù, che sempre mentre visse le ottenesti la grazia che in questo giorno ti supplicava, noi osiamo fiduciosamente pregarti, di trasformare i nostri cuori in vulcani ardenti di vero amore. Che tutto quanto ad essi si avvicina, o con essi in qualche modo si relaziona, rimanga infiammato da questo rogo immenso che è il Cuore Divino di Gesù. Ottienici la grazia immensa di vivere e morire d’amore. Donaci la purezza, l’umiltà del cuore e la castità del corpo. Infine, Tu che conosci meglio di noi stessi le nostre necessità e le nostre responsabilità, occupati di esse e accoglile sotto il tuo patrocinio. Aumenta il nostro amore e la nostra devozione alla Santissima Vergine e conducici per mezzo di Lei a Gesù, perché così avanziamo sicuri per il cammino che ci porta alla felice eternità. Amen.
Ave San Giuseppe
Ave, o Giuseppe, Uomo giusto,
Sposo verginale di Maria,
e Padre verginale di Gesù;
Tu sei benedetto fra gli uomini,
e benedetto è il Figlio di Dio
che a te fu affidato: Gesù.
San Giuseppe,
Padre della grande famiglia dei figli di Dio,
prega per noi peccatori adesso
e nell’ora della nostra morte. Amen.
A Te o Beato Giuseppe
A Te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il Tuo patrocinio insieme a quello della Tua Santissima Sposa. Per quel sacro vincolo di carità, che Ti strinse all’Immacolata Vergine Maria Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, Te ne preghiamo, con occhio benigno, la cara eredità che Gesù Cristo acquistò con il suo Sangue, e con il Tuo potere ed aiuto, soccorri ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido Custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o Padre amantissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo; assistici propizio dal Cielo in questa lotta con il potere delle tenebre, o nostro fortissimo Protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del Bambino Gesù, così ora difendi la Santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità. Estendi sopra ciascuno di noi il Tuo continuo patrocinio, affinché con il Tuo esempio, e con il Tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire, e consegui-re l’eterna beatitudine in Cielo. Amen.
(Indulgenza parziale, Leone XIII)
A San Giuseppe Artigiano (Composta da Pio XII)
O glorioso Patriarca San Giuseppe, umile e giusto artigiano di Nazareth, che hai dato a tutti i cristiani, ma specialmente a noi, l’esempio di una vita perfetta nel lavoro assiduo e nel-l’ammirabile unione con Maria e con Gesù, assistici nella nostra fatica quotidiana, affinché anche noi, artigiani cattolici, possiamo incontrare in essa il mezzo efficace di glorificare il Signore, di santificarci e di essere utili alla società in cui viviamo, ideale supremo di tutte le nostre azioni. Ottienici dal Signore, o nostro protettore amatissimo, l’umiltà e la semplicità di cuore; l’amore al lavoro e a coloro che sono in esso nostri compagni; la conformità ai disegni divini nei travagli inevitabili di questa vita e la gioia per sopportarli; la coscienza delle nostre responsabilità; lo spi-rito di disciplina e di preghiera; la docilità e il rispetto verso i superiori; la fraternità verso i nostri pari; la carità ed l’indulgenza con i dipendenti. Accompagnaci nei momenti prosperi, quando tutto ci invita a gustare onestamente i frutti delle nostre fatiche; ma sostienici nelle ore tristi, quando sembra che il cielo si chiuda sopra di noi e che perfino gli strumenti del lavoro si ribellino nelle nostre mani. Fa’ che, a tua imitazione, teniamo fissi gli occhi nella nostra Madre Maria, tua sposa dolcissima, che in un cantuccio della tua modesta bottega filava silenziosa, abbozzando sulle sue labbra il più soave sorriso, e che non allontaniamo mai lo sguardo da Gesù, che si affannava con Te sul tuo banco di carpentiere, affinché possiamo condurre sulla terra una vita pacifica e santa, preludio di quella eternamente felice che speriamo in cielo per tutti i secoli dei secoli. Amen.
(3 anni di indulgenza, Pio XII, 11 marzo 1958)
A San Giuseppe per gli agonizzanti
O San Giuseppe benedetto, che nel momento della tua agonia avesti la sorte di essere assistito dal Sommo Sacerdote, Gesù Cristo, e dalla Regina della misericordia, Maria Santissima! Tu che conosci l’importanza di questo temibile momento nel quale si passa dal tempo all’eternità, abbi compassione e muoviti a pietà dei poveri moribondi, che sono sul punto di comparire davanti al tribunale divino. Proteggili, o efficace avvocato della buona morte! Per tua intercessione siano illuminati e mossi da sentimenti di amore di Dio e dolore delle loro colpe; e in modo particolare aiuta coloro che non hanno un sacerdote che li assista e coloro che muoiono improvvisamente, affinché grazie al tuo generoso aiuto, abbiano la gioia di mostrarti eternamente la loro generosità in cielo. Amen.
A San Giuseppe per le anime del Purgatorio
San Giuseppe glorioso, così benigno e compassionevole con tutti coloro che soffrono, guarda con affetto e soccorri con generosità le anime benedette del Purgatorio, particolarmente quelle dei miei parenti, amici e conoscenti, e quelle persone per le quali sono più obbligato a pregare. Tutte queste anime appartengono al numero degli eletti: sono anime predilette di Gesù e di Maria, che desiderano vederli quanto prima in cielo. Oh, per pietà, mio Santo, non abbandonarle! Non volgere le spalle alle loro disgrazie! Esse, per caso, non amano svisceratamente di essere più amate dal tuo cuore? Per caso non desiderano accompagnarti nel concerto di lodi che dirigi all’Altissimo con i beati? Sì, esse meritano la tua protezione e i tuoi favori. E poiché il tuo potere ottiene di soccorrerle, discendi, o benedetto San Giuseppe, nel luogo dei loro supplizi; consolali, allietali, fortificali, rompi e spezza le loro catene, e conducili in trionfo in Paradiso, dove possano lodare Dio per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Invocazioni
O eccelso sposo di Maria e padre davidico di Gesù, per il tesoro della tua perfettissima obbe-dienza a Dio, abbi pietà di me.
Per la tua vita piena di meriti, esaudiscimi
Per il tuo potentissimo nome, aiutami
Per il tuo clementissimo cuore, usami bontà
Per le tue sante lacrime, abbi pietà delle lacrime mie
Per i tuoi dolori, abbi pietà della mia sofferenza
Per le tue gioie, consola il mio cuore
San Giuseppe, ascoltami
San Giuseppe, esaudiscimi
San Giuseppe, abbi pietà di me
Da ogni male dell’anima e del corpo liberami
Da ogni pericolo e disgrazia salvami
Soccorrimi con la tua santa protezione e, nella tua misericordia, ottienimi dal Signore quello che mi è necessario e, particolarmente, la grazia di cui ho bisogno.
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre,
Litanie a San Giuseppe.
Nelle tue mani
Nelle tue mani, o Giuseppe, abbandono le mie povere mani;
alle tue dita intreccio, pregando, le mie fragili dita.
Tu, che nutristi il Signore col quotidiano lavoro,
dona il pane ad ogni mensa e la pace che vale un tesoro.
Tu, protettore celeste di ieri, oggi e domani,
lancia un ponte d’amore che unisca i fratelli lontani.
E quando, ubbidiente all’invito, ti tenderò la mia mano,
accogli il mio cuore contrito e portalo a Dio piano piano.
Allora sebben le mie mani sian vuote, sian stanche e pesanti,
guardando le tue dirai: «Così son le mani dei santi!».
Ci rivolgiamo a Te
Ci rivolgiamo in questo giorno a te, Giuseppe di Nazareth, con una preghiera che non è volta ad impetrare speciali grazie o particolari favori, ma è mossa dal desiderio di apprendere dal tuo esempio come aprirci meglio all’azione della gra-zia divina, affinché tutta la nostra vita ne risul-ti permeata. Vogliamo oggi eleggerti a modello della nostra condotta. Come te attenti nell’ascolto della parola di Dio, solerti nel ricercare la sua volontà, pronti nell’assecondarla e nell’abbandonarci ad essa. Vogliamo che là, ove si svolge la nostra vita, in famiglia o in comunità, a scuola o sul posto di lavoro, nella Chiesa e nella società, sappiamo, imitandoti, interesse rapporti basati sulla fidu-cia e la stima reciproche, sulla sincerità, la sem-plicità, la purezza d’intenzioni, sulla forza che viene da Dio e sulla tenerezza, sul coraggio e sulla perseveranza. Vogliamo come te, accanto a Maria, amare e far amare Gesù, quello stesso Gesù che ancora oggi e per sempre è presente tra gli uomini, sotto le specie del pane e del vino nell’Eucaristia e sotto le sembianze di tutti i pic-coli, i poveri e i sofferenti della terra. Sapremo così preparare un terreno dove il se-me della fede possa con facilità germogliare, aprire il cuore degli uomini alla speranza, vive-re e insegnare a vivere, donandoci gratuitamen-te agli altri, nella dimensione gioiosa della ca-rità. Saremo così, come te, nel silenzio e nel na-scondimento, instancabili operai del regno di Dio. Così sia.
S. Giuseppe, custode di Gesù
O san Giuseppe, custode di Gesù, sposo castis-simo di Maria, che hai trascorso la vita nell’a-dempimento perfetto del dovere, sostentando col lavoro delle mani la sacra Famiglia di Nazareth, proteggi propizio coloro che, fidenti, a te si rivol-gono! Tu conosci le loro aspirazioni, le loro angu-stie, le loro speranze, ed essi a te ricorrono, per-ché sanno di trovare in te chi li capisce e proteg-ge. Anche tu hai sperimentato la prova, la fati-ca, la stanchezza; ma, pure in mezzo alle preoc-cupazioni della vita materiale, il tuo animo, ri-colmo della più profonda pace, esultò di gioia inenarrabile per l’intimità col Figlio di Dio, a te affidato, e con Maria, sua dolcissima madre. Comprendano i tuoi protetti che essi non sono soli nel loro lavoro, ma sappiano scoprire Gesù accanto a sé, accoglierlo con la grazia e custo-dirlo fedelmente, come tu hai fatto. E ottieni che in ogni famiglia, in ogni officina, in ogni la-boratorio, ovunque un cristiano lavora, tutto sia santificato nella carità, nella pazienza, nel-la giustizia, nella ricerca del ben fare, affinché abbondanti discendano i doni della celeste pre-dilezione. Giovanni XXIII
A Te, o Beato Giuseppe
A te, o beato Giuseppe, ricorriamo implorando fiduciosi la tua protezione dopo quella della tua santissima Sposa. Per il santo affetto che ti strinse all’Immacolata Vergine e Madre di Dio e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Ge-sù, guarda con amore alla cara eredità che Gesù Cristo acquistò con il suo sangue e col tuo potere ed aiuto provvedi ai nostri bisogni. Proteggi, o Custode della divina Famiglia, l’intera umanità. Allontana da noi, o padre pie-no d’amore, questa peste di errori e di vizi che avvelena il mondo. Assistici propizio in questa lotta con il potere delle tenebre, o nostro fortissimo Protettore. E, come un tempo scampasti dalla morte la vita mi-nacciata del fanciullo Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle insidie del maligno e da ogni avversità. Stendi su ciascuno di noi la tua protezione, affinché sul tuo esempio e con il tuo soccorso possiamo vivere virtuosamente, santamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cie-lo. Amen!
Carissimo San Giuseppe
Carissimo S. Giuseppe, tenero padre e soavissimo sposo, tu che in vita hai custodito e protetto la tua Sacra Famiglia con tanta serenità e amore, ti preghiamo: proteggi anche noi che fiduciosi ci rivolgiamo a te. Quante difficoltà dobbiamo superare, quante tentazioni dobbiamo combattere per mantenere il cuore puro e la mente limpida: Dio ci vuole così per poterci premiare e chiamare suoi figlioli; a noi regalerà tutte le meraviglie dell’universo. Ecco, o amatissimo S. Giuseppe, oggi noi ti chiediamo la tua particolare protezione sia nei bisogni materiali che nelle necessità spirituali. Aiutaci nel lavoro: fa’ che dei nostri guadagni siano sempre resi partecipi anche i fratelli più poveri; l’avarizia uccide infatti l’amore e ci al-lontana da Dio. Aiutaci nella preghiera: rendila santa, conforme al volere della tua Sacra Famiglia. Aiuta i malati per cui noi. ti preghiamo: fa’ che si accettino con umiltà i disegni imperscrutabili di Dio; dal Padre siamo arrivati, al Padre ritorniamo. Infondi in noi la soave speranza e la stupenda certezza che un giorno ci ritroveremo tut-ti a vivere nel regno di Cristo. Tu che sei il terrore dei demòni, veglia sempre su di noi: salvaci da pericoli e sciagure; assistici ogni istante, affinché possiamo proclamare ogni giorno la gloria di Dio. Pater – Ave – Gloria
L’esperienza mistica-soprannaturale di Mario, è accompagnata dalla presenza straordinaria dei Santi. In modo particolare i Santi che spesso si presentano a lui, ammaestrandolo, sono: San Michele Arcangelo e gli Angeli, Santa Giovanna D’Arco, Santa Teresa del Bambin Gesù, San Giuseppe.




